Aloe vera, tutto quel che c' da sapere!

Coltivazione dell'Aloe

L’aloe tollera bene la siccità, è adatta per la coltivazione su scarpate esposte a sud o in zone aride.

L’aloe difficilmente resiste a temperature inferiori agli 0°; le temperature ideali per la sua crescita si aggirano intorno ai 20/24°. Il terreno migliore è sabbioso, tre parti di sabbia e una parte di normale terriccio da giardino; un fondo di argilla è da porre sul fondo del vaso per consentire il drenaggio. Non mettere sottovasi altrimenti si creerebbe un ristagno che l’aloe non sopporta.

La moltiplicazione avviene per talea: in estate, i germogli tagliati vanno lasciati all’aria per 3/4 giorni per far uscire il lattice e vengono poi messi in vaso e riempiti con sabbia. Le piante coltivate al chiuso degli appartamenti necessitano di ambienti luminosi e temperature costanti. E’ necessario bagnarle molto in estate e primavera (da marzo a novembre una volta alla settimana, da novembre a marzo una volta al mese).

Si rinvasa ogni anno, in primavera, aumentando via via le dimensioni del vaso. L’aloe non ha un apparato radicale importante, per coltivarla è quindi preferibile scegliere un vaso più largo che profondo e con adeguati fori per il drenaggio. E’ necessario stare molto attenti alle malattie, quali il “mal bianco”: una patina bianca sulle foglie che bisogna eliminare con zolfo ramato.

aloe - campo coltivatoCONCIMI E FERTILIZZANTI

La coltivazione dell'aloe vera dovrebbe essere organica, per cui durante l'intero processo di coltivazione non si deve usare alcun fertilizzante, pesticida o diserbante chimico. Si concima una volta al mese a partire dalla primavera e per tutta l'estate utilizzando dei fertilizzanti liquidi diluiti nell'acqua di annaffiatura. Per quanto riguarda il tipo di concime scegliete un fertilizzante che oltre ad avere i cosiddetti "macroelementi" qualifosforo, azoto e potassio, abbia anche i "microelementi" quali il ferro, il manganese, il rame, lo zinco.

POTATURA?

La pianta di aloe non si pota: l’unica operazione è quella di eliminare le foglie che stanno alla base che si seccano nel tempo. Prima di utilizzare la cesoia o il coltello per tagliarle, pulite bene la lama per non infettare la pianta. Se le foglie della pianta diventano completamente verdi, perdendo le naturali screziature, vuol dire che l’illuminazione è scarsa: è opportuno spostare l’aloe in un luogo più luminoso. Se le foglie ingialliscono o appaiono macchiate di marrone, probabilmente la pianta è attaccata dagli acari: in questo caso è necessario aumentare l’umidità nell’habitat della pianta; se il problema dovesse persistere, dotarsi di uno specifico prodotto antiacaro.

RACCOLTA

La raccolta e la lavorazione deve essere fatta principalmente a mano per evidare danni o graffi alla delicata struttura della foglia. Se l’aloe viene piantata per uso medicinale è necessario lasciarla all’aperto perché il sole sviluppa le sue proprietà, che altrimenti sarebbero ridotti del 50%.

5 COSE DA SAPERE SULLA COLTIVAZIONE DELL'ALOE VERA

Ecco 5 punti da tenere presenti se si intende coltivare l'aloe:

VIDEO: COLTIVARE L'ALOE - TEMPERATURE E CLIMA

Ecco un video da Youtube che ci da consigli e suggerimenti generali per coltivare e curare l'aloe, in particolare sulle condizioni climatiche e le temperature necessarie:


Attenzione:
è importante sottolineare che nella foglia è presente una sostanza, Aloina, un lassativo molto potente che risulta nocivo per l’organismo e che, di solito, i produttori di succhi e gel all’aloe eliminano.

E' quindi, importante non consumare le foglie direttamente dalla nostra pianta di casa! Verificate anche nel prodotto che acquistate che vi sia solo il gel contenuto nella foglia e non la foglia intera.

Per maggiori info in merito, visita la pagina dedicata alle controindicazioni nell'uso di prodotti a base di aloe vera.